CRITICA - giovannabenzi

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ALDO GERBINO | Critico d'arte

Errori antichi oppongono alle nubi,
sollevate di musica, il fio denso
dei sali sotterrati in prismi e in cubi.
[Onofri, da Vincere il Drago! Ribet, Torino 1928]

Stesi sul dorso è forse un modo esemplare di godere d’un folto tappeto di nuvole: certo, una tale postura può accogliere tutto lo smalto infantile per quel quanto saremmo in grado di attribuire. [..]


GABRIELE SIMONGINI | Curatore

“La natura, ovunque io guardassi,
era animata, il cielo, le nuvole…”
[Emil Nolde]

Jean-Luc Nancy ha scritto che spesso le immagini pittoriche giungono dal cielo: traggono la loro forza dal firmamento, dalla “volta fissa a cui sono attaccati gli astri che dispensano il loro splendore”; l’immagine dipinta ha “un’essenza celeste e contiene in sé il cielo (…), non ne discende, ma ne procede (…), trabocca e si espande in esso, come le risonanze di una accordo”. [...]


GIANNA PANICOLA | Critico d'arte

“L’arte più ascetica, quella che mira a raggiungere, con mezzi poveri e puri, le ragioni più disinteressate del pensiero e del sentimento, non è soltanto sorretta dalla materia alla quale si sforza di sfuggire, ma è nutrita da quella”.
Henri Focillon, “Vita delle forme”

In Giovanna Benzi, è il sentimento che scende dall’alto e si condensa in nuvola, simbolo mobile di bellezza! Dentro ogni nuvola, vive l’anima sognante, tra i tormenti del cielo e le tempeste del cuore. È il luogo d’origine di altre forme, al di là del fenomeno stesso, al di là dell’universalità. I cieli con nuvole, hanno suscitato e suscitano ancora oggi, curiosità, considerati luoghi eterei di manifestazione del divino, di segretezza e di spiritualità.. [...]

MARCELLO PALMINTERI | Curatore

Lo studioso di meteorologia troverebbe nell’opera di Giovanna Benzi un curioso inventario fenomenologico su cui stilare previsioni variabili. È verosimile credere che chi per mestiere si occupa di nuvole, tratti una scienza che più delle altre strizza l’occhio alla poesia. Tra gli osservatori di nubi figura di spicco è quella di Luke Howard (farmacista con la passione per la meteorologia) che, nel 1802, classificò per semplificazione le varie forme delle nuvole: Cirrus, Cumulus e Stratus, da cui avrebbero luogo tutte le modificazioni, composte ed intermedie, traendone un saggio “Essay on the modification of clouds”, che si rivelò di preziosissima utilità nella comprensione dei fenomeni atmosferici. [...]

PASQUALE LETTIERI | Critico d'arte

Pablo Picasso diceva “Anche una rosa se ben dipinta può essere rivoluzionaria”.  E io mi chiedo: “E se fossero nuvole”? La risposta ce la dà l’artista di origini milanesi Giovanna Benzi, che ha fatto delle nuvole il motivo unico della sua rappresentazione pittorica. Opere concettuali o iperreali? Io direi poesia di amore e libertà. Ed ha creato con esse un rapporto empatico, di interscambio sentimentale, rivoluzionario nella sua essenzialità. [...]

ERMENEGILDO FRIONI | FriArte Roma

Una nuvola non sa perché si muove in una certa direzione e a una certa velocità. Segue un impulso, è li che deve andare. Ma il cielo conosce le ragioni e gli schemi al di là delle nuvole, e anche tu li conoscerai, quando ti librerai abbastanza in alto per vedere l’orizzonte. Richard Bach

Giovanna Benzi, con virtuosismi di segno e colore, realizza opere in cui il cielo e le nuvole diventano protagonisti di paesaggi aerei in cui un silenzio di metafisica memoria crea un ideale immaginario di quiete. [...]


ERMENEGILDO FRIONI | FriArte Roma

Giovanna Benzi, attraverso le forme del vento, intreccia paesaggi aerei di mirabile bellezza, invitandoci a tornare bambini, a guardare a testa in su. Con virtuosismi di segno e colore, realizza opere in cui il cielo e le nuvole diventano protagonisti di paesaggi celesti in cui un silenzio di metafisica memoria crea un ideale immaginario di quiete. L’artista guarda con curiosità ed interesse ai grandi artisti del passato e ai moderni, per raccontarci con un proprio linguaggio la sua oasi di bellezza che è, fondamentalmente, un cammino di ricerca interiore, uno spiraglio di salvezza cercato al di là della contingenza del quotidiano. [...]


ORLANDO PIRACCINI | Critico d'arte

È stato scritto che le nuvole dipinte di Giovanna Benzi sono soggetti/oggetti simbolici, allegorie, metafore di qualcosa che è profondamente connesso con la vita, con il cuore, con il sentire. Per chi le riporta sulla tela, insomma, sono veri e propri moti dell’anima. Se così è non dovrebbe lo spettatore limitarsi alla contemplazione di questi dipinti, che anzi vanno intesi, decifrati, interpretati ben oltre le immagini apparenti. [...]

GRAZIELLA MELANIA GERACI | Critico d'arte

Una luce che crea e scompone le forme, colori cangianti capaci di trasformare soffici entità in macchie astratte, muffe o improvvise eruzioni, questi i preziosi elementi di un gioco stilistico che Giovanna Benzi applica a paesaggi immaginari, luoghi dell’anima che si rivela. Come Monet, la pittrice sembra analizzare le variazioni cromatiche su uno stesso elemento, le sue nuvole non sono mai identiche a se stesse come non lo sono i covoni dell’impressionista francese, uno studio meticoloso che amplifica le vibrazioni del pulviscolo luminoso e che determina i soggetti e la loro presenza su sfondi grumosi o lucidi. [...]

CARMELO UCCHINO | Scrittore

La produzione pittorica di Giovanna Benzi si connota subito e occupa il centro del campo con alcune tele significative e dalla forte valenza simbolica (“Verso il mistero”, “Bagliore”, “Voglia di pioggia”, “L’ultima luce”, “In attesa”) che accarezzano, con la loro aura trasognata, fantastica e onirica, vaghe atmosfere gotiche di quel Romanticismo nordico che trova uno dei suoi massimi esponenti in William Turner con tutto il suo fascino di effetti e di aloni. [...]


TIZIANA BOCCI | Scrittrice

Un’impresa ardua per questa nostra babele terrena, riuscire a trovare un linguaggio efficace, in comune tra gli eventi di fuori e le commozioni di dentro, che sia buon nutrimento per il nostro eros creativo vitale: essenziale per la consapevole, serena e appagante esistenza di ogni creatura. Eros creativo di cui il creato è imbibito. Utilizzare parole, segni, disegni, segnali universali, semplici e sacri, di cui tanto abbiamo bisogno per vivere in pienezza, insieme, sotto e dentro questo cielo. [...]

ERMENEGILDO FRIONI | FriArte Roma

È sempre difficile scrivere qualcosa di nuovo per un artista, soprattutto quando già i critici che se ne sono occupati hanno saputo cogliervi con estrema finezza, il senso più profondo del suo lavoro. Mi è facile però constatare come il lavoro di Giovanna Benzi viva di metafore, nascondendo all’osservatore distratto, come dietro una nuvola, tutto un mondo interiore dove si scuotono i sentimenti, dove gioia e paura hanno il confine incerto. [...]


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